The Leisure Seeker, in viaggio con l'Amore a Venezia

The Leisure Seeker, in viaggio con l'Amore a Venezia

Donald Sutherland ed Helen Mirren sul red carpet di Venezia (Ph. Federico Roiter)

Ella (Helen Mirren) e John Spencer (Donald Sutherland) sono una coppia sul viale del tramonto. Lei malata di cancro, lui di Alzheimer. Alle prese con troppe pastiglie e figli apprensivi, la più equilibrata Jane (Janel Moloney) e l'esasperante Will (Christian), i due coniugi decidono di regalarsi una vacanza on the road sul loro vecchio camper. Un ultimo grande viaggio prima dell'inevitabile. E il solo modo per farlo, è partire senza dire nulla. Così fanno. Di buon'ora mettono in moto il bestione, un caravan Leisure Seeker per l'appunto, e partono alla conquista degli spazi del continente.

Lui è un distinto ex-professore di letteratura del New England con chioma e barba fluente. Lei, più giovane, è più popolare (conosce meglio i film che i libri). Insieme si stanno dirigendo verso la casa di Ernest Hemingway a Key West, in Florida, un posto che John aveva sempre voluto visitare. Per arrivarci dovranno macinare parecchie miglia, concedendo di tanto in tanto qualche telefonata alla “prole” per tranquillizzarli che stanno bene. Ma non saranno certo le uniche difficoltà che incontreranno.

Cosa ci farà mai Ella a bordo di un biker mentre John guida da solo il caravan? A ogni tappa, dopo il calar delle luci, la coppia si piazza spaparanzata davanti al proiettore guardando le diapositive della loro intera vita. E ogni volta c'è sempre qualcuno che si unisce a vederle. Entrambi ciarlieri (a seconda dell'occasione), John si alterna tra essere un bambinone spaesato a uomo dalla cultura sopraffina. Ella, è più mamma-donna. Facile a spazientirsi e pronta a mettere in chiaro le cose, anche col fucile se mai ce ne fosse bisogno, con chiunque e dovunque.

Primo film italiano in concorso a essere proiettato alla 74° edizione della Mostra del Cinema di Venezia (30 agosto – 9 settembre), The Leisure Seeker è un viaggio romantico, esilarante e malinconico. Paolo Virzì non sembra neanche un regista italiano. Ci fossero stati protagonisti e ambientazione del Bel paese, forse la pellicola sarebbe inesorabilmente finita con Ella e John abbandonati in un ospizio di periferia mentre un sole spietato morde l'asfalto e la gioventù moderna si stordisce nei social network.

Davanti alla telecamera però c'è un uomo diverso, mai banale anche nel raccontare storie semplici. Vent'anni sono passati da quando il regista livornese balzò alle cronache con il generazionale Ovosodo (1997), presentato proprio a Venezia dove vinse il Leone d'argento – Gran premio della giuria. Da allora il mondo è cambiato e non poco. Virzì ha diretto altri dieci film, in molti dei quali è presente la sua futura moglie Micaela Ramazzotti, incluso il pluri-premiato La pazza gioia (2016), vincitore di cinque David di Donatello. E c'era anche lei in questa 74° edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, protagonista di un altro film in concorso, il drammatico Una famiglia (di Sebastiano Riso).

L'amore è l'ambizione di chiunque. Arrivare a una certa età con a fianco qualcuno che si ami e da cui si è amati, è il più grande traguardo cui un essere umano possa aspirare. Non sarà difficile per il pubblico immedesimarsi o quanto meno sperare di arrivare a tanto nella propria esistenza. L'amore non è una fiamma che passa e scivola via. Il vero amore sono anche i sacrifici, ma quando le luci del camper si spengono e al tuo fianco ti puoi stringere a qualcuno di davvero speciale, allora sai che puoi chiudere gli occhi serena/o. Perfetta la sintonia tra i due attori. Premio Oscar 2007 la Mirren con Migliore attrice protagonista in The Queen – La Regina, e premio Oscar alla carriera 2018 Sutherland alla prossima edizione degli Academy.

Un solo premio (collaterale) ottenuto da The Leisure Seeker in laguna, il Leoncino d'Oro Agiscuola, giunto quest'anno alla sua XXIX edizione e assegnato da una giuria di 20 giovani cinefili appena maggiorenni provenienti da tutte le regioni d’Italia. Per il pubblico italiano che non ha potuto essere a Venezia e dunque perdendo la possibilità di assistere alla proiezione in Sala Grande insieme al regista italiano e i due attori protagonisti, non resta che attendere il 25 gennaio 2018 quando Ella & John (il titolo del film italiano) uscirà nelle sale nostrane (01 Distribution).

 

 

 

 

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