Il partenopeo trapiantato a New York Mariano Baino girerà a Napoli ‘Astrid's Saints’

Il partenopeo trapiantato a New York Mariano Baino girerà a Napoli ‘Astrid's Saints’

E' stato presentato a Napoli il film "Astrid's Saints" che sarà girato prossimamente a Napoli dal regista e artista multimediale Mariano Baino, partenopeo trapiantato a New York, grazie alla Green Card per i suoi "eccezionali meriti artistici". 
Dagli Stati Uniti, in occasione dell'evento, sarà presente l'attrice e artista italo-americana Coralina Cataldi-Tassoni, protagonista e co-sceneggiatrice (con Baino) di "Astrid’s Saints".

Una madre in lutto deve dipanare i misteri che la legano ad altre madri in lutto a ai Santi a cui tutte loro sono devote. Questo dramma mystery psicologico è ambientato in un mistico paese di nostra invenzione, in cui quello che vediamo è sempre in bilico tra realtà e allucinazione. Il film userà le straordinarie risorse artistiche e la spettacolare architettura di Napoli in modo unico per ricreare una vera e propria realtà alternativa.

La storia di "Astrid's Saints" verrà vissuta attraverso gli occhi di Astrid, una madre che ha perso il suo amato bambino, e spende le sue notti insonni nella stanza di suo figlio, che è rimasta inalterata da quel tragico giorno. Con l'avvicinarsi dell'anniversario della morte di suo figlio, Astrid cerca sempre più conforto nella fede ed è proprio in chiesa, mentre sta pregando, che una voce le sussurra: "Per cosa preghi?".
Astrid è ben lontana dall'immaginare che, dal momento in cui si volta per guardare Martha, la dolce donnina anziana che le ha sussurrato queste parole, la sua vita cambierà per sempre. Guidata da Martha, Astrid incontra una serie di personaggi eccentrici e bizzarri e scoprirà che le donne che ha incontrato sono tutte madri in lutto, proprio come Astrid. Ma cos'altro le accomuna e quali misteri si nascondono dietro le loro preghiere?

Acclamato dal quotidiano inglese "The Daily Star" come "un individuo con un’immaginazione pura e selvaggia che farebbe invidia a Bram Stoker", Mariano Baino è un pluripremiato regista e artista multimediale, vincitore del "Prix Du Public" al FantAsia Film Festival di Montreal e del "Premio Vincent Price per il contributo straordinario al cinema del fantastico" al FantaFestival di Roma, per citarne solo alcuni. Il suo film Dark Waters è stato definito un "capolavoro del cinema d’autore di genere" dalla prestigiosa rivista americana "FilmMaker Magazine". 

Mariano Baino, che ha vissuto gli anni dell'adolescenza a Napoli, ha ricevuto la Green Card dal governo Usa per i suoi "eccezionali meriti artistici" (procedura molto rara). Il suo lungometraggio "Dark Waters", girato in Ucraina tra mille vicissitudini, è stato premiato in diversi festival internazionali e celebrato con proiezioni in sale prestigiose quali il Lincoln Center di New York, la Cineteca Nazionale di Roma e il Museo Nazionale del Cinema di Torino. 

Nata a New York, con nonni materni di Agropoli, l’attrice protagonista del film Coralina Cataldi-Tassoni è seguita da devoti fan internazionali, grazie alla sua distinta carriera in capolavori seminali del cinema Europeo (Opera, Il Fantasma Dell'Opera, La Terza Madre, per citarne solo alcuni). Il libro "Coralina: la vita è arte/l'arte è vita", pubblicato in una prestigiosa edizione bilingue (Inglese/Italiano) ed edito dal noto giornalista Filippo Brunamonti (La Repubblica, The Huffington Post) è una celebrazione del lavoro di Coralina Cataldi-Tassoni da parte di illustri registi, produttori, artisti e critici.

Il libro è stato recentemente incluso nella collezione della prestigiosissima New York Public Library of Perfoming Arts, la più importante biblioteca americana dedicata alle arti recitative.
Il noto giornalista Vincenzo Mollica, nella sua rubrica trasmessa nel corso del TG1 RAI, ha definito Cataldi-Tassoni come "un'artista originale che ha tanto talento ed emozioni da regalare". Nel 2016, ha vinto il "Premio d’Eccellenza" come attrice protagonista alla "Best Shorts Competition", per la sua interpretazione di Lady Macbeth nel cortometraggio "Lady M 5.1", un adattamento in chiave sperimentale dell'Atto 5, Scena 1 di Macbeth di William Shakespeare, per il quale ha inoltre curato i costumi e composto le musiche.

Receive More Stories Like This In Your Inbox

SPONSORED

Recommended

A Firenze ‘Lo schermo dell’arte film festival”: 5 giorni per 70 ospiti internazionali

A Firenze ‘Lo schermo dell’arte film festival”: 5 giorni per 70 ospiti internazionali

Si è conclusa con oltre 6.500 presenze la decima edizione de “ Lo schermo dell’arte film festival ”. In cinque giorni, oltre 70 ospiti internazionali...
Un western, una storia all’italiana, di 40 anni fa: Fuecu e Cirasi del regista pugliese Romeo Conte 

Un western, una storia all’italiana, di 40 anni fa: Fuecu e Cirasi del regista pugliese Romeo Conte 

Fuecu e Cirasi racconta del ritorno al proprio paese di origine di Giacinto, intenzionato a incontrare la famiglia della fidanzata Lena. I luoghi e l...
A Los Angeles l'arte della pizza napoletana si sposa con Cinema Italian Style

A Los Angeles l'arte della pizza napoletana si sposa con Cinema Italian Style

In occasione della seconda edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (13-19 novembre 2017), l’ Istituto Italiano di Cultura di Los...
A Roma il primo festival cinematografico internazionale dedicato alle malattie rare

A Roma il primo festival cinematografico internazionale dedicato alle malattie rare

Prorogato al 18 novembre 2017 il bando di concorso per “Uno sguardo raro”, il festival di cinema dedicato alle malattie rare, alla sua terza edizione...
I temi controversi di ‘Una famiglia’ nella seconda opera del regista siciliano Sebastiano Riso

I temi controversi di ‘Una famiglia’ nella seconda opera del regista siciliano Sebastiano Riso

Un appartamento isolato nella periferia di una non troppo identificabile Roma. Lì dentro, una donna non esce (quasi) mai di casa. Il suo nome è Maria...

Weekly in Italian

Recent Issues