Cannes, nessun film italiano in gara ma Italia ben rappresentata

Cannes, nessun film italiano in gara ma Italia ben rappresentata

Sergio Castellitto con la moglie Margaret Mazzantini a Cannes nella sezione Un Certain Regard

La conferenza stampa del Festival internazionale del film di Cannes 70° edizione si è aperta  con l’annuncio di alcuni eventi speciali: verranno proiettati per la prima volta due episodi della stagione revival di Twin Peaks di David Lynch, il telefilm di culto che tornerà sul piccolo schermo dopo 25 anni di assenza, e Carne y Arena, cortometraggio in realtà virtuale di Alejandro González Iñárritu  vincitore di 4 premi Oscar (Birdam e Revenant), da vedere indossando un casco.

Racconta di un gruppo di migranti che attraversano il confine tra  Messico e Stati Uniti. Anche Top of the Lake 2 di Jane Campion farà parte degli eventi speciali insieme al cortometraggio di Kristen Stewart Come Swim e An Inconvenient Sequel: Truth to Power, un docufilm sul lavoro dell'ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore per sensibilizzare la popolazione sui rischi del cambiamento climatico, tema già affrontato nel precedente An Inconvenient Truth.

Gli Stati Uniti sono molto ben rappresentati nel cartellone di Cannes 2017 con quattro film in corsa per il Palmarès. Sulla Croisette arriverà Sofia Coppola che in The Beguiled schiera quattro assi, Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning e Colin Farrell. The Beguiled è ambientato in un collegio femminile confederato durante la Guerra civile americana. Nel collegio arriva un ospite inatteso: un soldato dell'Unione ferito, John McBurney, che viene accudito dalle donne del college, le seduce e scatena una reazione a catena di sesso e tradimenti. Tre sono le donne che sviluppano una relazione con lui: la direttrice Martha Farnsworth (Nicole Kidman), l'insegnante Edwina Dabney (Kirsten Dunst) e la studentessa Alicia (Elle Fanning). Farrell eredita il ruolo che fu di Clint Eastwood nella versione del '71.“Il punto focale della storia - spiega Sofia Coppola- sono le dinamiche di un gruppo di donne costrette a convivere e i rapporti di potere variabili tra uomini e donne. Per me è universale, anche se ambientato in questo mondo esotico della nobiltà del sud”.

Todd Haynes arriverà a Cannes con un film - sorpresa Wonderstruck, interpretato da  Julianne Moore e Michelle Williams. Tratto da un libro per bambini, racconta la storia di due bambini sordi vissuti a 50 anni di distanza, il nuovo  lungometraggio rappresenta un cambio radicale nella filmografia di Todd Haynes che non ha mai realizzato un film per il grande pubblico.

New entry a Cannes i fratelli Benny e Josh Safdie che presentano Good Time  con Robert Pattinson, il film racconta la fuga di un rapinatore. Altro esponente del cinema indipendente americano il 47enne di New York Noah Baumbach porta The Meyerowitz Stories con Dustin Hoffman, Ben Stiller, Adam Sandler, Elisabeth Marvel, Grace Van Patten, Emma Tompson. Il film racconta di una famiglia che si riunisce per prendersi cura del vecchio padre.

“Sarà un evento festoso” ha assicurato il presidente del Festival Pierre Lescure, che ha presentato la kermesse insieme al direttore Thierry Frémaux per un'edizione che si svolge quest'anno “in un interessante contesto storico francese e internazionale”, dopo le elezioni presidenziali che decreteranno il prossimo inquilino dell'Eliseo.

In cartellone 49 film, di cui 9 opere prime, 29 i  Paesi rappresentati, 12 le registe donne, sono stati visionati 1930 film. Tra i nomi più affermati il pluripremiato  regista austriaco Michael Haneke: scritta dal regista, la sceneggiatura di Happy End è centrata sulla vita di una famiglia alto-borghese del Nord della Francia a confronto con il suo egoismo, interpreti  Jean-Louis Trintignant e Isabelle Huppert nel ruolo di una donna  che non presta attenzione alle miserie dei migranti accampati poco lontano.

Pellicola di apertura fuori concorso 'Les fantomes d'Ismael' di Arnaud Desplechin. La giuria, presieduta dal regista spagnolo  Pedro Almodóvar, dovrà scegliere tra 18 film  in lizza per la Palma d’oro, Nelyubov' (Loveless) di Andrey Zvyagintsev, 'You were never really here' di Lynne Ramsay, 'L'amant double' di François Ozon, 'Jupiter's moon' di Kornél Mandruczó, 'A gentle creature' di Sergei Loznitsa, 'The killing of a sacred deer'  di Yorgos Lanthimos, 'Hikari'  di Naomi Kawase, 'Geu-hu' (The day after) di Hong Sangsoo, 'Le redoutable' di Michel Hazanavicius, 'Rodin' di Jacques Doillon, '120 battements par minute' di Robin Campillo, 'Okja' di Bong Joon-Ho, 'Aus dem nichts' (In the fade) di Fatih Akin.

 Parecchie le opere prime  al Certain Regard  fucina di giovani talenti con  registi  provenienti da aree geografiche fra le più diverse e  particolare attenzione al cinema d’autore.

L’Italia, per il secondo anno consecutivo, non ha film in concorso, ma si consola con due nella sezione Un Certain Regard. Fortunata di Sergio Castellitto da un romanzo della moglie Margaret Mazzantini, è il ritratto di una donna della periferia romana forte e coraggiosa, (il direttore Tierry Fremaux  ha citato  Mamma Roma presentando il film), con un matrimonio fallito alle spalle, che vuole  aprire un negozio di parrucchiera per conquistare la sua indipendenza, interpreti Jasmine Trinca e  Stefano Accorsi.

Il secondo film italiano selezionato è Après la guerre, opera prima della romana Annarita Zambrano. Il film, con Giuseppe Battiston e Barbara Bobulova, racconta di un ex-brigatista rifugiato  in Francia. 

A rappresentare l’Italia nella sua splendente bellezza ci sarà Monica Bellucci madrina dell’edizione 2017 e una giovanissima Claudia Cardinale nel manifesto ufficiale del film. Cannes 2017 si preannuncia, almeno sulla carta, una rassegna coinvolgente e vitale, con un occhio molto  attento  alle aspettative di un pubblico sempre più globale e un recupero forte di un sentimento dell’arte cinematografica come conoscenza e comprensione dei grandi problemi che affliggono il mondo contemporaneo, profughi, guerre, politica, cambiamenti climatici.

A celebrare i fasti del divismo con il solito glamour e il rito della “montée des marches” lungo la scalinata del Palazzo dei  Festivals, arriverà una pioggia di  star, si attendono  fra gli altri  gli attori americani Joaquin Phoenix, Colin Farrell, Julianne Moore, Kirsten Dunst ed Elle Fanning,l’australiana Nicole Kidman, l’inglese Robert Pattinson, i francesi Vincent Lindon, Isabelle Huppert, Jean-Louis Trintignant, Luis Garrel, Adèle Haenel …

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