A Villa Bardini a Firenze Icons di Steve McCurry

A Villa Bardini a Firenze Icons di Steve McCurry

Dal 14 giugno al 16 settembre gli spazi della Villa Bardini di Firenze ospiteranno un’ampia retrospettiva dedicata al lavoro di Steve McCurry (Darby, PA, 1950), uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea. La mostra ‘Steve McCurry. Icons’ è curata da Biba Giacchetti, è organizzata da Photodepartments e SudEst57 ed è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron con il Comune Firenze –Settore Cultura.

Sono raccolti oltre 100 scatti che documentano quanto di meglio l’artista americano ha realizzato in 40 anni di attività. Sarà un’esposizione che condurrà i visitatori in un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza le sue immagini e che toccherà paesi come l’India, l’Afghanistan, la Birmania, il Giappone, Cuba, il Brasile. Non mancherà il ritratto di Sharbat Gula, la ragazza afghana che McCurry ha fotografato nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che, con i suoi grandi occhi verdi e col suo sguardo triste, è diventata un’icona assoluta della fotografia mondiale.

“Con le sue foto Steve McCurry ci pone a contatto con le etnie più lontane e con le condizioni sociali più disparate – afferma la curatrice Biba Giacchetti - mettendo in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignità. Con le sue foto ci consente di attraversare le frontiere e di conoscere da vicino un mondo che è destinato a grandi cambiamenti. La mostra inizia, infatti, con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e d’ironia”.

All’interno del percorso espositivo sarà proiettato un video, dal titolo “Le massime di Steve McCurry”, in cui l’artista americano racconta il suo modo di intendere la fotografia e un altro filmato, prodotto dal National Geographic, dedicato alla lunga ricerca che ha consentito di ritrovare, 17 anni dopo, “la ragazza afghana” ormai adulta. Incluse nel prezzo del biglietto saranno a disposizione del visitatore audioguide in cui lo stesso Steve McCurry descrive la nascita di 50 tra le foto esposte in mostra.

 

Receive More Stories Like This In Your Inbox

SPONSORED

Recommended

A New York va in scena "Let Me Try"

S'intitola “Let Me Try” (letteralmente “Lasciami provare” ) lo spettacolo de L'Effimero Meraviglioso in collaborazione con Kataklisma Teatro e...
Pittori italiani contemporanei a Pechino per creare circolarità artistica fra Oriente ed Occidente

Pittori italiani contemporanei a Pechino per creare circolarità artistica fra Oriente ed Occidente

Giunge direttamente dall’Accademia Nazionale cinese di pittura di Pechino l’invito agli artisti italiani Giuseppe Modica, insigne Maestro dell’arte...
 Il potere dell'immagine: a Venezia la mostra 'Idoli'

Il potere dell'immagine: a Venezia la mostra 'Idoli'

Fin dalla preistoria l’uomo ha sentito la necessità di rappresentare la figura umana: con i graffiti e le pitture murali, ma anche in forma...
Fausto Pirandello, uno dei più influenti pittori italiani del Novecento

Fausto Pirandello, uno dei più influenti pittori italiani del Novecento

A Roma la mostra al Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado intende omaggiare la figura di Fausto Pirandello (Roma 1899 –...
Agli Uffizi la riflessione di Zaganelli sull’identità del turismo di oggi

Agli Uffizi la riflessione di Zaganelli sull’identità del turismo di oggi

Grand Tourismo: questo il nome del progetto di Giacomo Zaganelli, ideato in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, che è stato presentato a...

Weekly in Italian

Recent Issues